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Il Ministero della Salute, sta sviluppando un sistema di allerta per quelle condizioni cliniche ed assistenziali ad elevato rischio di errore, con l’obiettivo di mettere in guardia gli operatori sanitari riguardo alcune procedure potenzialmente pericolose, fornire strumenti efficaci per mettere in atto azioni che siano in grado di ridurre i rischi e promuovere l’assunzione di responsabilità da parte degli operatori per favorire il cambiamento di sistema.
L’Ufficio Qualità delle attività e dei servizi della Direzione Generale della Programmazione Sanitaria dei livelli essenziali di assistenza e dei principi etici di sistema, in collaborazione con esperti di Regioni e Province Autonome ha provveduto, fin dal 2005, alla stesura e diffusione di "Raccomandazioni" per offrire agli operatori sanitari informazioni su condizioni particolarmente pericolose, che possono causare gravi e fatali conseguenze ai pazienti.
Esse si propongono di aumentare la consapevolezza del potenziale pericolo di alcuni eventi, indicando le azioni da intraprendere per prevenire gli eventi avversi.Obiettivo dell’U.O.S. Qualità Aziendale Rischio Clinico di codesta ASP è quello di implementare le procedure per la corretta applicazione dei protocolli di monitoraggio delle Raccomandazioni Ministeriali, pertanto, vanno elaborati specifici modelli di controllo del rischio clinico mediante un’azione proattiva, volta sia ad un’azione preventiva degli errori evitabili, che al contenimento dei loro possibili effetti dannosi, in ultima analisi devono tendere alla garanzia della sicurezza del paziente attraverso il “Sistema” di Gestione del Rischio Clinico che si pone come obiettivo ultimo quello di definire le “aree ad alto rischio” per le quali sono stati previsti i piani di miglioramento secondo gli standard ed i relativi elementi misurabili previsti da Joint Commission International.
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