La Neurofisiopatologia nell'accertamento della Morte Encefalica: EEG e Potenziali Evocati
lunedì 25 maggio 2026
L'evoluzione delle tecniche rianimatorie ha radicalmente cambiato il confine tra la vita e la morte,permettendo di mantenere funzioni respiratorie e circolatorie in soggetti con lesioni cerebrali devastanti.
In questo scenario, l'accertamento della morte con standard neurologico - definita dalla legge italiana come la cessazione irreversibile di tutte le funzioni dell'encefalo - è diventato un atto medico, etico e legale di fondamentale importanza. La complessità della fase di passaggio dal coma alla morte richiede una conoscenza approfondita dei meccanismi fisiopatologici e l’utilizzo di strumenti diagnostici avanzati per garantire l'assoluta certezza del decesso.
La legislazione italiana (Legge 578/93 e D.M. 2008) è tra le più rigorose al mondo e impone un protocollo standardizzato che coinvolge obbligatoriamente un Collegio Medico composto da un rianimatore, un neurologo/neurofisiopatologo esperto in EEG e un medico legale.
La formazione congiunta di queste figure, insieme ai tecnici di neurofisiopatologia (TNFP) e ai radiologi, è essenziale per uniformare i percorsi diagnostici a livello provinciale, garantendo la correttezza
procedurale e la tutela del cittadino.
Il Ruolo Chiave della Neurofisiologia (EEG e Potenziali Evocati)
categoria:
Corso di Formazione
dove:
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Cittadella della Salute - Erice Casa Santa
quando:
lunedì 25 maggio 2026